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	<title>Gb-Rugs&#039; Blog</title>
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		<title>Caratteristiche della decorazione: la simmetria</title>
		<link>http://blog.gb-rugs.com/2011_07/caratteristiche-della-decorazione-la-simmetria_155.html</link>
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		<pubDate>Tue, 05 Jul 2011 15:47:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin_gbrugs</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tra le varie caratteristiche che permettono di classificare e distinguere le varie decorazioni c’è sicuramente la simmetria. La simmetria è quell’elemento decorativo che definisce l’ordine interno del tappeto, la disposizione degli elementi decorativi all’interno della superficie e la loro armonia generale. Due sono le principali tipologie di simmetria che si possono riscontrare: la simmetria monoassiale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tra le varie caratteristiche che permettono di classificare e distinguere le varie decorazioni c’è sicuramente la simmetria. La simmetria è quell’elemento decorativo che definisce l’ordine interno del tappeto, la disposizione degli elementi decorativi all’interno della superficie e la loro armonia generale.<br />
Due sono le principali tipologie di simmetria che si possono riscontrare: la simmetria monoassiale e biassiale.</p>
<p>La simmetria monoassiale si distingue in quanto il soggetto rappresentato all’interno della decorazione è visibile solo se lo si guarda da un particolare lato del tappeto mentre le immagini che seguono una simmetria biassiale possono essere ammirate guardando da entrambi  i lati del tappeto e risultano uguali. Passando al pratico della prima tipologia, ossia di quella monoassiale fanno parte tutti quei <a href="http://www.gb-rugs.com/index.asp?lang=it">tappeti e arazzi</a> figurati e tutti i tappeti a preghiera nei quali vengono spesso ripresi elementi architettonici delle moschee che in questo caso prendono il nome di “mihrab”.</p>
<p>La simmetria inoltre è un elemento che ricorre anche in una componente fondamentale del tappeto, oltre alla decorazione: il nodo. Indispensabile per datare o per stimare il valore di <a href="http://www.gb-rugs.com/categoria.asp?cat=CLASSICI VECCHIA MANIFATTURA&amp;lang=it">tappeti vecchia manifattura</a> in termini di valore monetario è sicuramente, l’analisi dell’annodatura e della sua peculiare simmetria, quella di ogni singolo nodo che ne va a determinare anche l’origine e la determinazione storica. Solitamente due sono le categorie con le quali vengono catalogati i nodi: il nodo simmetrico Turkibaft (in persiano annodato da Turchi) e il nodo asimmetrico Farsibaft (annodato dai persiani). Come indicano i nomi il primo veniva utilizzato essenzialmente dalle popolazioni turche mentre il secondo era utilizzato dalle popolazioni persiane.<br />
<img class="alignleft" style="border: 0pt none; margin: 5px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_nJ5laK7yiak/TM2sZLQAfSI/AAAAAAAAAK0/XqdpZezxAsk/s320/NodoGhiordes1.jpg" alt="" width="150" height="200" /><br />
Nel nodo simmetrico, o nodo Turco, la materia prima di filato (cotone, lana o seta) è avvolto manualmente attorno ciascuno dei due fili dell’ordito e tra una fila e l’altra del nodo viene per la’appunto inserito il filato che va a comporre l’ordito. Questa particolare lavorazione, grazie per l’appunto alla sua simmetria, è per definizione quella più resistente e robusta e viene utilizzata per la fabbricazione di tappeti più spessi, resistenti all’usura e al tempo.</p>
<p>Nel nodo asimmetrico, o nodo persiano, al contrario, il filato prescelto per la lavorazione passa in modalità di occhiello attorno al filo dell’ordito mentre rimane senza fissaggio attorno all’altro. Questa lavorazione per la sua precisione e flessibilità è solitamente utilizzato per <a href="http://www.gb-rugs.com/categoria.asp?cat=DECORATIVI NUOVI&amp;lang=it">tappeti decorativi</a> con lavorazioni ricche in dettagli e particolari.<img class="alignright" style="border: 0pt none; margin: 5px;" src="http://www.persepolis.name/portal/cache/images/stories/prodotti/unmondo/195-nodo-persiano.gif" alt="" width="150" height="200" /></p>
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		<title>Qualche consiglio per riconoscere un tappeto di qualità e aggirare le truffe – seconda parte &#8211;</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Jun 2011 10:23:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin_gbrugs</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Consigli]]></category>
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		<description><![CDATA[3- La consultazione di cataloghi specializzati può essere sicuramente utile, ma tenete ben presente che se un tappeto appare su un catalogo ciò non è necessariamente garanzia di qualità; viceversa, se dei tappeti non appaiono sul catalogo può comunque trattarsi di tappeti qualità. Quando si consulta un catalogo, inoltre, bisogna tener presente che le dimensioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>3- La consultazione di cataloghi specializzati può essere sicuramente utile, ma tenete ben presente che se un tappeto appare su un catalogo ciò non è necessariamente garanzia di qualità; viceversa, se dei tappeti non appaiono sul catalogo può comunque trattarsi di <a href="http://www.gb-rugs.com/categoria.asp?cat=DECORATIVI NUOVI&amp;lang=it">tappeti qualità</a>. Quando si consulta un catalogo, inoltre, bisogna tener presente che le dimensioni spesso limitate delle foto dei tappeti possono trarre in inganno chi le vede, soprattutto se si tratta di un occhio non troppo esperto.</p>
<p><img class="alignleft" style="border: 0pt none; margin: 7px;" src="http://www.gb-rugs.com/imgup/image/certificato_new_d.jpg" alt="" width="327" height="228" /></p>
<p>4 &#8211; Ci sono poi dei criteri perlopiù arbitrari che ci possono aiutare a riconoscere un tappeto di qualità, quali l’originalità del disegno, la qualità dei materiali e dei colori usati, l’epoca e il luogo di provenienza. Da notare poi che nel caso di tappeti prodotti artigianalmente nei villaggi di qualche paese orientale le irregolarità del manufatto non sono sinonimo di cattiva lavorazione, anzi, in certi casi si tratta di una prova del fatto che il tappeto è stato prodotto in modo artigianale.</p>
<p>5 &#8211; Si pensa che anche il numero di nodi sia un’indicazione della qualità del tappeto, ma anche in questo caso non si tratta di una regola assoluta, in quanto esistono anche tappeti dall’annodatura molto fitta che non sono di grande valore, com’è vero che vi sono esemplari rarissimi a densità di nodi non elevata.</p>
<p>6 – Nel caso di <a href="http://www.gb-rugs.com/categoria.asp?cat=COLLEZIONE DESIGN E SU PROGETTO&amp;lang=it">tappeti di design</a> realizzati da artisti famosi si può trovare la firma di chi l’ha realizzato, ma tenete presente che non si tratta di una condizione essenziale, in quanto molti maestri di fede musulmana preferiscono mantenere l’anonimato per rispettare il precetto di umiltà che deriva dal proprio credo. Anche nel caso dei tappeti firmati bisogna però stare attenti alle truffe: non è difficile, infatti, imbattersi in tappeti di recente realizzazione firmati da un maestro già deceduto da tempo, e che sono ovviamente dei falsi.</p>
<p>7 – Quando acquistate un tappeto, chiedete sempre un certificato di <a href="http://www.gb-rugs.com/doc.asp?lang=it&amp;key=23">garanzia tappeti</a> in cui siano indicati la provenienza, i materiali utilizzati, il periodo in cui è stato realizzato (nel caso di tappeti antichi) e la densità dei nodi. Il certificato ideale dovrebbe contenere una fotografia nitida del tappeto e l’indicazione del prezzo (nel caso in cui manchi il documento fiscale, che comunque dovrebbe sempre esserci), e dovrebbe venirvi intestato personalmente. In questo modo nel caso in cui subiate un furto, un allagamento della casa od un qualsiasi evento che arrechi danno al vostro tappeto, sarete in possesso di un documentazione sufficiente a tutelarvi.</p>
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		<title>Qualche consiglio per riconoscere un tappeto di qualità e aggirare le truffe – prima parte -</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Jun 2011 09:12:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin_gbrugs</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il tappeto è un oggetto pregiato e di valore, che può davvero dare un certo tono alla vostra casa. Quando decidete di acquistare tappeti, però, dovete essere sicuri che si tratti davvero di prodotti di qualità: le truffe in questo settore sono sempre dietro l’angolo, e se non si è degli esperti è possibile cadere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il tappeto è un oggetto pregiato e di valore, che può davvero dare un certo tono alla vostra casa. Quando decidete di <a href="http://www.gb-rugs.com/doc.asp?lang=it&amp;key=13">acquistare tappeti</a>, però, dovete essere sicuri che si tratti davvero di prodotti di qualità: le truffe in questo settore sono sempre dietro l’angolo, e se non si è degli esperti è possibile cadere nella rete dei truffatori o lasciarsi abbagliare da venditori poco seri. Ecco dunque qualche consiglio per aggirare le truffe ed essere sicuri di portarsi a casa un prodotto di valore.</p>
<p><img class="alignleft" style="border: 0pt none; margin: 7px;" src="http://www.gb-rugs.com/imgup/image/azienda_01.jpg" alt="" width="300" height="186" /></p>
<p>1 &#8211; Innanzitutto, diffidate delle promozioni troppo eclatanti. I tappeti pregiati e antichi possono avere dei prezzi molto elevati, e un forte sconto su un prodotto molto costoso può attirare un gran numero di persone, ma nella quasi totalità dei casi si tratta di specchietti per le allodole, ossia di promozioni fraudolente, che il più delle volte nascondono dei prodotti di poco valore o degli sconti non reali, risultanti da una maggiorazione del prezzo iniziale.</p>
<p>La quasi totalità delle svendite è gestita da vere e proprie organizzazioni, che si occupano di tutto, dalla scelta della merce alla manodopera, dalla pubblicità ai permessi. Tutto questo ha ovviamente dei costi notevoli, ma le ditte organizzatrici hanno la necessità di fare utili in tempi brevi: per questo motivo vengono scelti dei tappeti a poco prezzo da cui poter realizzare il massimo, ed è per questo motivo che il tappeto che si acquista in una svendita alla fine costa più di quello che varrebbe in realtà.</p>
<p>Il nostro consiglio è questo: cercate un’<a href="http://www.gb-rugs.com/doc.asp?key=3&amp;lang=it">azienda tappeti</a> su cui possiate fare affidamento, una ditta che non sia solo il vostro rivenditore di tappeti, ma che sia in grado di diventare un vero e proprio punto di riferimento nel tempo, dandovi prova di etica e serietà.</p>
<p>2 &#8211; Secondo consiglio: se state pensando di acquistare un tappeto prezioso o antico, la miglior cosa da fare sarebbe chiedere a degli esperti (che però sono molto rari e spesso solo presuntuosi dilettanti), che vi possano guidare e consigliare, ma se parliamo di oggetti di altissimo valore ci si può fare un’idea di massima dei prezzi anche consultando delle riviste curate dalle case d’asta. Tenete conto, però, che quasi sempre i prezzi delle case d’asta sono riferiti a tappeti che, anche se antichi, si trovano in uno stato di conservazione pessimo, e che sono prezzi di base per i quali è previsto un rialzo.</p>
<p>La cosa più importante da valutare in fase di <a href="http://www.gb-rugs.com/doc.asp?key=22&amp;lang=it">acquisto tappeti</a> antichi è lo stato di conservazione. Ovviamente essendo antico deve essere accettato in quanto opera d’arte vissuta, ma questo non significa che possa essere troppo consunto, troppo restaurato o addirittura dipinto dove si vede la trama.</p>
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		<title>Il restauro dei tappeti – seconda parte &#8211;</title>
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		<pubDate>Mon, 09 May 2011 11:24:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin_gbrugs</dc:creator>
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		<category><![CDATA[restauro tappeti]]></category>

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		<description><![CDATA[Oltre ai dati relativi al tipo di tappeto, alla sua lavorazione e ai materiali usati, prima di mettersi all’opera nel suo laboratorio tappeti il restauratore deve raccoglierne anche di specifici relativi allo stato del tappeto che si trova a dover “ringiovanire”: le sue condizioni a livello strutturale, la presenza di buchi o danni a livello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre ai dati relativi al tipo di tappeto, alla sua lavorazione e ai materiali usati, prima di mettersi all’opera nel suo <a href="http://www.gb-rugs.com/doc.asp?key=2&amp;lang=it">laboratorio tappeti</a> il restauratore deve raccoglierne anche di specifici relativi allo stato del tappeto che si trova a dover “ringiovanire”: le sue condizioni a livello strutturale, la presenza di buchi o danni a livello di frange e bordi e così via. Una volta appurata l’entità dei danni, si può proseguire con le operazioni di restauro vere e proprie. I bordi e le frange sono sicuramente gli elementi del tappeto che si danneggiano più facilmente, e il restauratore deve provvedere a ricostruirli seguendo il modello originale, sia che si debba occupare del <a href="http://www.gb-rugs.com/doc.asp?key=15&amp;lang=it">restauro tappeti persiani</a> che di qualsiasi altro tipo di modello. Il tempo e l’usura, ma anche molti altri fattori, possono però danneggiare anche il resto del tappeto, e i nodi stessi del tappeto possono consumarsi. In questo caso il restauratore si occuperà della rilanatura del tappeto (ossia l’inserimento dei nodi), seguendo il disegno e la tecnica originali e usando gli stessi materiali.</p>
<p><img class="alignleft" style="border: 0pt none; margin: 7px;" src="http://www.gb-rugs.com/images/deco_pagine/deco_15.jpg" alt="" width="350" height="100" /></p>
<p>Grazie a queste tecniche particolari, di cui i restauratori professionisti sono dei veri e propri maestri, il vostro tappeto sarà davvero senza tempo!</p>
<p>Un ultimo ma importante consiglio: chiedete sempre all’azienda specializzata in <a href="http://www.gb-rugs.com/doc.asp?key=27&amp;lang=it">servizi per tappeti</a> cui intendete rivolgervi che vi venga fatto un preventivo prima di iniziare i lavori, ma sappiate che quando vengono preventivate delle operazioni lunghe e complesse è molto difficile che si tratti di una stima reale, in quanto è letteralmente impossibile sapere quanto tempo servirà per il restauro, trattandosi di un lavoro pieno di sorprese ed incognite. In questi casi fissate un tetto massimo di spesa relativo ad un certo numero di ore di lavoro, al termine del quale valuterete se sarà il caso di procedere con i lavori od accontentarsi del risultato ottenuto.</p>
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		<title>Il restauro dei tappeti – prima parte &#8211;</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Apr 2011 09:05:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin_gbrugs</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[Restauro]]></category>
		<category><![CDATA[restaurare tappeti]]></category>
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		<description><![CDATA[Non si restaurano solo gli edifici e i quadri: anche i tappeti hanno bisogno di manutenzione, soprattutto considerando il fatto che molti tappeti sono degli oggetti preziosi e antichi, che devono essere considerati come delle opere d’arte a tutti gli effetti. Restaurare un tappeto non è come ricucire l’orlo di una gonna o rivestire un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non si restaurano solo gli edifici e i quadri: anche i tappeti hanno bisogno di manutenzione, soprattutto considerando il fatto che molti tappeti sono degli oggetti preziosi e antichi, che devono essere considerati come delle opere d’arte a tutti gli effetti.</p>
<p><img class="alignleft" style="border: 0pt none; margin: 7px;" src="http://www.gb-rugs.com/imgup/image/restauro_02_d.jpg" alt="" width="290" height="200" /></p>
<p>Restaurare un tappeto non è come ricucire l’orlo di una gonna o rivestire un divano vecchio: proprio perché stiamo parlando di un oggetto prezioso, e molto spesso antico, le operazioni di restauro di un tappeto, come pure di <a href="http://www.gb-rugs.com/doc.asp?key=3&amp;lang=it">restauro arazzi</a>, sono molto meticolose e devono essere eseguite da un restauratore professionista.</p>
<p>Quando i professionisti del restauro mettono le proprie mani su un tappeto rovinato devono eseguire un lavoro non molto dissimile da quello svolto dai creatori di <a href="http://www.gb-rugs.com/categoria.asp?cat=ANTICHI CINESI&amp;lang=it">tappeti pregiati</a>, ma molto più difficile perché a seconda del tipo di tappeto il restauratore dovrà adottare una tecnica diversa, rimanendo coerente con la tecnica e i materiali usati in origine. Chi annoda un tappeto nuovo, invece, si avvale sempre della stessa tecnica che è abituato ad usare da anni, e sceglie i disegni, i colori e le lane che preferisce.</p>
<p>Il restauratore spesso deve compiere un’impresa per ricreare il colore di una lana che ha subito l’effetto della luce per decine di anni, sulla quale le persone hanno camminato migliaia di volte, e che è stata tinta con metodi e colori ormai inesistenti. Spesso deve occuparsi della tintura stessa della lana, ma il più delle volte non è facile ricreare la stessa tonalità, e la ricerca del colore giusto deve passare attraverso numerosi tentativi.</p>
<p>Dato che in molti casi si aspetta molto – anzi troppo – prima di decidersi a far restaurare un tappeto, solitamente è necessario effettuare anche una buona opera di lavaggio, non solo per motivi igienici, ma anche per motivi estetici e per ridare vita ai colori. Il fattore igienico è molto importante, e il lavaggio del tappeto è necessario anche per permettere al restauratore, che dovrà lavorare a 20 cm di distanza da un tappeto che è stato calpestato un’infinità di volte, di lavorare nelle migliori condizioni possibili. Per quanto riguarda il fattore estetico, basti pensare che spesso le condizioni di un tappeto prima di entrare in un <a href="http://www.gb-rugs.com/doc.asp?key=15&amp;lang=it">laboratorio restauro tappeti</a> sono talmente cattive che alla fine del lavoro il proprietario fatica a riconoscere il proprio tappeto, perché il risultato è davvero stupefacente. Terzo punto, i colori: se il tappeto è sporco, i colori non si vedono bene e diventa quindi più complicato per il restauratore scegliere le lane da usare.</p>
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		<title>Macchie sui tappeti: ecco come liberarsene</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Apr 2011 10:01:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin_gbrugs</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pulizia]]></category>
		<category><![CDATA[pulizia tappeti]]></category>
		<category><![CDATA[rimuovere macchie dai tappeti]]></category>

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		<description><![CDATA[È l’incubo di tutte le massaie … la macchia sul tappeto! Quando un tappeto, soprattutto se si tratta di un modello antico e prezioso, si sporca, non si sa mai come pulirlo, poiché si teme di danneggiarlo. Davanti ad una bibita rovesciata, ad una goccia di cera caduta da una candela e così via, molte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>È l’incubo di tutte le massaie … la macchia sul tappeto! Quando un tappeto, soprattutto se si tratta di un modello antico e prezioso, si sporca, non si sa mai come pulirlo, poiché si teme di danneggiarlo.</p>
<p><img class="alignleft" style="border: 0pt none; margin: 7px;" src="http://www.gb-rugs.com/imgup/image/lavag_rest_01.jpg" alt="" width="312" height="309" /></p>
<p>Davanti ad una bibita rovesciata, ad una goccia di cera caduta da una candela e così via, molte persone hanno due tipi di reazione: o restano bloccate nell’incapacità di decidere <a href="http://www.gb-rugs.com/doc.asp?key=21&amp;lang=it">come lavare i tappeti</a> e rimediare al danno, o agiscono subito, quasi per istinto, senza badare però al tipo di macchia che si è prodotta sul tappeto. Entrambe le reazioni sono sbagliate, perché se da un lato è vero che in molti casi è necessario agire rapidamente, d’altro canto è anche vero che la fretta può essere cattiva consigliera.</p>
<p>Nessuna macchia, o quasi, è uguale alle altre, e ad ogni tipo di macchia corrisponde una “cura” più indicata. Se per esempio si tratta di una macchia di cera, la soluzione ideale è mettere della carta assorbente sopra la macchia, passarvi il ferro da stiro sopra avendo cura di sostituire la carta con altra pulita, e muovendo il ferro continuamente. In pochi minuti la cera dovrebbe venire assorbita dalla carta. Quando la maggior parte della cera è stata asportata, il residuo si toglie con un po’ di trielina.</p>
<p>Per altri tipi di macchie la procedura per <a href="http://www.gb-rugs.com/doc.asp?lang=it&amp;key=12">pulire i tappeti</a> è diversa. Se avete versato accidentalmente sul vostro tappeto della birra, del succo di frutta, delle bibite, del tè o del vino, o se l’avete sporcato con della mostarda o con della cera per mobili, o ancora se il vostro bimbo o cucciolo ha fatto la pipì proprio sul vostro tappeto, allora dovete agire in fretta e fare così: cominciate ad asciugare il liquido con della carta assorbente (se si tratta di materiali solidi aiutatevi con un cucchiaio), senza però strofinare. Prendete poi uno straccio pulito e non bagnato e seguite la seguente procedura: applicate del detergente neutro diluito in acqua (partendo sempre dall’esterno e proseguendo verso il centro della macchia), asciugate tamponando. Infine passate dell’acqua, senza però esagerare: il tappeto non deve inzupparsi! Tamponate quindi con un asciugamano od uno strofinaccio (o comunque qualcosa che assorba molto bene). Infine, terminate l’opera “pettinando” il tappeto con una spazzola in modo tale che il vello del tappeto segua la direzione naturale al fine di evitare effetti chiaro-scuro.</p>
<p>La procedura è simile anche per tutti gli altri tipi di macchia, ma dato che vi sono in commercio un’infinità di materiali e lavorazioni diverse, consigliamo caldamente di non essere troppo intraprendenti onde evitare di danneggiare irreversibilmente il vostro tappeto. Rivolgetevi quindi tempestivamente ad una ditta veramente specializzata in <a href="http://www.gb-rugs.com/doc.asp?key=24&amp;lang=it">pulizia dei tappeti</a>, che conosca i tappeti, che sia in grado di consigliarvi su cosa è meglio fare ed ovviamente se ne assuma la responsabilità.</p>
<p>Visto? Ripulire il vostro tappeto dalle macchie non è un’impresa impossibile, ma serve molta cautela e tempestività! Adottando qualche piccolo accorgimento e seguendo questi consigli avrete sempre dei tappeti belli e lindi!</p>
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		<title>Come scegliere il tappeto giusto?</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Apr 2011 10:31:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin_gbrugs</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Quando si acquista un tappeto nella maggior parte dei casi si ha già in mente dove collocarlo, anzi nella maggior parte dei casi si acquista il tappeto per un determinato scopo che è strettamente vincolato alla sua posizione all’interno di una casa e di una stanza e che va ad arricchirne lo stile con tappeti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando si acquista un tappeto nella maggior parte dei casi si ha già in mente dove collocarlo, anzi nella maggior parte dei casi si acquista il tappeto per un determinato scopo che è strettamente vincolato alla sua posizione all’interno di una casa e di una stanza e che va ad arricchirne lo stile con <a href="http://www.gb-rugs.com/categoria.asp?cat=MODERNI E GABBEH&amp;lang=it">tappeti moderni</a>, classici o di qualsiasi altro stile contemplato.</p>
<p style="text-align: center;">
<img class="aligncenter" style="border: 0pt none; margin: 5px;" src="http://www.gb-rugs.com/foto/141104159427.jpg" alt="" width="500" height="400" /><br />
La prima cosa da fare è valutare bene la dimensione ideale e vedere entro quali margini poter stare nella zona a cui è destinato; sarebbe del tutto inutile trovare il tappeto che piace con le misure sbagliate.<br />
L’acquisto di <a href="http://www.gb-rugs.com/contatti.asp?lang=it">tappeti online</a> quindi deve essere una scelta ponderata che ne valuta i vari dettagli relativi all’uso e alla collocazione. Se il tappeto andrà collocato sotto ad un tavolo con sedie dovremmo tenere conto che deve essere in grado di sopportarne il peso senza rovinarsi, se invece sarà un oggetto particolare per abbellire salotti o soggiorni la scelta si rivolgerà a prodotti esteticamente belli come <a href="http://www.gb-rugs.com/categoria.asp?cat=IN PELLE&amp;lang=it">tappeti in pelle</a> e che riescano a conferire uno stile particolare all’insieme in cui si andranno ad integrare. Importante è anche valutare l’armonia che si deve venire a creare, soprattutto quando si parla di ambienti non molto grandi, per conferire quell’aria di ricercatezza e stile che solo un tappeto porta in dono.</p>
<p>Molte accortezze devono essere poi prese in considerazione quando si procede ala scelta del tappeto:la sua decorazione per esempio. Se un tappeto ha come decorazione un medaglione centrale, come vuole la tradizione, costringe ad una disposizione ben particolare della mobilia circostante che deve essere disposta in maniera simmetrica per non creare contrasto. Un tappeto con un motivo che spazia in tutta la superficie lascia invece più liberi anche nell’arredamento e nella coordinazione di tende e carta da parati.</p>
<p>Un altro elemento fondamentale che influisce nella scelta del tappeto è poi l’uso che se e deve fare: se il tappeto verrà posto in condizione di essere molto calpestato è importante che sia molto robusto e resistente e consenta pulizia con aspirapolvere e prodotti particolari senza rovinarsi mentre un tappeto che si prevede possa essere poco utilizzato e calpestato può presentare dei motivi più particolari e ricercati, e materiali meno robusti ma più pregiati.</p>
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		<title>Gli elementi che determinano il valore di un tappeto</title>
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		<pubDate>Fri, 08 Apr 2011 13:23:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin_gbrugs</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il tappeto, essendo un oggetto a produzione unica, è ormai oggetto di molte riproduzioni che si rifanno alla metodologia antica e tradizionale come li antichi tappeti caucaso. Questi prodotti contemporanei mantengono comunque elle caratteristiche ottimali che molto si avvicinano a quelle dei prodotti artigianali che ne fanno oggetti unici e dal valore condiviso. Questo avviene [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il tappeto, essendo un oggetto a produzione unica, è ormai oggetto di molte riproduzioni che si rifanno alla metodologia antica e tradizionale come li <a href="http://www.gb-rugs.com/categoria.asp?cat=ANTICHI DEL CAUCASO&amp;lang=it">antichi tappeti caucaso</a>. Questi prodotti contemporanei mantengono comunque elle caratteristiche ottimali che molto si avvicinano a quelle dei prodotti artigianali che ne fanno oggetti unici e dal valore condiviso. Questo avviene perché comunque si mantengono inalterate tutte quelle tecniche di annodatura che conferiscono al tappeto resistenza e durevolezza al tempo. L’annodatura infatti si può facilmente definire come l’elemento chiave di tutti i tappeti, e soprattutto l’elemento che ne determina il valore e la ricercatezza. Basti pensare che nella tradizione i tappeti più cari e più ricercati sono sempre stati quelli con la maggiore densità di nodi, determinata in base alla grossezza del filo e alla sua peculiare struttura.</p>
<p>Ma come si calcola la densità dei nodi di un particolare tappeto? si ottiene contando i nodi a livello della parte posteriore del tappeto, 10 cm in direzione dell&#8217;ordito e 10 cm trasversalmente in direzione della trama). Occorre poi moltiplicare il numero di nodi in ciascuna direzione e moltiplicare il risultato per 100. La cifra ottenuta è la densità di nodi per metro quadro.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="Antico tappeto caucasico" src="http://www.gb-rugs.com/foto/catalogo/4.jpg" alt="" width="158" height="217" /></p>
<p>Non bisogna però pensare che la densità dei nodi sia l’unico elemento che determina il valore del tappeto, sia che si tratti di <a href="http://www.gb-rugs.com/categoria.asp?cat=DECORATIVI NUOVI&amp;lang=it">tappeti decorativi</a> o arazzi particolari. E’ fondamentale anche la qualità del filato sia esso lana od altro, elemento che va a determinare anche l’importanza che possono avere i nodi e la finitura. Principalmente sono tre le categorie di materiale con le quali vengono tradizionalmente fatti i tappeti: la lana, la seta, il cotone.</p>
<p>Di certo la lana è la materia prima che più è stata utilizzata per la manifattura di <a href=" ">antichi tappeti cinesi</a> robusti e resistenti allo scopo prettamente utilitaristico. Quelli in lana infatti sono prodotti molto resistenti adatti ad essere calpestati e dal lavaggio facile. Non a caso proprio questi erano i tappeti che venivano prodotti per la collocazione all’interno di tutte le case. I tappeti in seta invece rappresentano i prodotti più pregiati e rinomati che hanno portato all’espansione di questi prodotti in tutto il mondo. La loro particolare struttura e l’effetto che danno alla luce del sole ne fa di prodotti apprezzati come decorazioni e abbellimenti che però sono meno adatti ad un uso continuativo e a una collocazione in cui possano essere troppo calpestati e quindi rovinati. I tappeti in cotone sono dei prodotti molto riconoscibili per la loro consistenza molto più rigida rispetto a quella dei precedenti materiali descritti.</p>
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		<title>Per il restauro del vostro tappeto affidatevi a degli esperti!</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Feb 2011 11:58:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin_gbrugs</dc:creator>
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		<category><![CDATA[restaurare tappeti]]></category>
		<category><![CDATA[restauro tappeti]]></category>
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		<description><![CDATA[Vi siete accorti che il tappeto che fa bella mostra di sé nel vostro salone è rovinato, presenta segni di usura o addirittura dei buchi? Niente paura, se agite con tempestività e rivolgendovi a chi di tappeti e di restauro se ne intende davvero, potete rimediare la situazione e tornare ad avere un oggetto di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vi siete accorti che il tappeto che fa bella mostra di sé nel vostro salone è rovinato, presenta segni di usura o addirittura dei buchi? Niente paura, se agite con tempestività e rivolgendovi a chi di tappeti e di restauro se ne intende davvero, potete rimediare la situazione e tornare ad avere un oggetto di pregio di cui vantarsi con gli ospiti.</p>
<p>Prima regola: rivolgetevi solo a degli specialisti fidati. Un tappeto fatto a mano è un oggetto pregiato e delicato, e le operazioni di restauro di un simile oggetto spesso non si scostano di molto dalle tecniche di <a href="http://www.gb-rugs.com/categoria.asp?cat=RIPRODUZIONE ANTICHI SU RICHIESTA&amp;lang=it">costruzione tappeti</a>. Per questo motivo è importante affidare il proprio tappeto nelle mani di qualcuno che conosca i tappeti, i tipi di lavorazione e tutto quello che serve per riportare i tappeti rovinati all’antico splendore. Se non vi affidate alla persona giusta, rischiate che il vostro tappeto annodato a mano venga riparato alla meno peggio con delle cuciture fatte a macchina o addirittura delle toppe. Il consiglio più importante, quando si parla di restauro di tappeti o arazzi, è dunque quello di mettersi nelle mani di un vero esperto.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/Njx3xWmu0PM" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/Njx3xWmu0PM"></embed></object></p>
<p>Ma come opera un restauratore di tappeti professionista? Come detto, le tecniche di <a href="http://www.gb-rugs.com/doc.asp?key=15&amp;lang=it">riparazione tappeti</a> sono simili a quelle di realizzazione del tappeto. Se quindi il tappeto da riparare presenta un buco, per porre rimedio sarà necessario ricostruire l’intreccio di fili di ordito verticali e di trama orizzontali e ricomporre i nodi, rispettando naturalmente il disegno del tappeto e usando gli stessi materiali. Se invece ad essere rovinate sono le frange, il restauratore professionista provvederà a ricrearle, come pure nel caso di bordi consumati o distaccati. Se a causa dell’usura, provocata magari dallo sfregamento di sedie, tavoli o mobili in generale, i nodi si sono consumati, il restauratore dovrà inserire i nodi nelle zone in cui si è presentato il problema (questa operazione viene detta rilanatura), prestando sempre attenzione al materiale da usare.</p>
<p>Il restauratore non solo è un esperto di tappeti, ma è anche un appassionato di questi magnifici oggetti, e grazie alla sua tecnica e alle sue cure il vostro <a href="http://www.gb-rugs.com/doc.asp?key=22&amp;lang=it">tappeto</a> rovinato potrà tornare più bello di prima!</p>
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		<title>Il restauro per ridare vita ad un tappeto o arazzo antico</title>
		<link>http://blog.gb-rugs.com/2011_01/il-restauro-per-ridare-vita-ad-un-tappeto-o-arazzo-antico_76.html</link>
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		<pubDate>Thu, 27 Jan 2011 13:45:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin_gbrugs</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli]]></category>

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		<description><![CDATA[I tappeti e gli arazzi sono spesso degli oggetti antichi e preziosi, e come tali a volte hanno bisogno di un restauro per ritornare all’antico splendore. Proprio perché si tratta di oggetti preziosi e delicati, però, le operazioni di restauro devono essere svolte con particolare cura e attenzione, per mano di un restauratore professionista specializzato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I tappeti e gli arazzi sono spesso degli oggetti antichi e preziosi, e come tali a volte hanno bisogno di un restauro per ritornare all’antico splendore.</p>
<p>Proprio perché si tratta di oggetti preziosi e delicati, però, le operazioni di restauro devono essere svolte con particolare cura e attenzione, per mano di un restauratore professionista specializzato nella <a href="http://www.gb-rugs.com/doc.asp?key=21&amp;lang=it">manutenzione tappeti</a> e arazzi antichi. Per effettuare un buon lavoro di restauro e ricostruire i nodi di un tappeto, è necessario scegliere con cura le lane e abbinare i colori giusti, affinché il prodotto finito risulti il più possibile simile all’originale. Bisogna inoltre prestare attenzione ad altri elementi, quali le bordure, che spesso appaiono consumate; infine, bisogna effettuare la rasatura per far sì che non ci siano differenze con i nodi originali.</p>
<p>Per quanto riguarda la restaurazione di un <a href="http://www.gb-rugs.com/collezionisti.asp?lang=it">arazzo antico</a>, possiamo dire che la prima fase è quella dell’osservazione, necessaria per valutare la gravità dei danni presenti e decidere dunque come agire. In seguito si può effettuare una diagnosi vera e propria, prestando particolare attenzione allo stato dei materiali utilizzati, per valutarne il deterioramento. Una volta effettuata tale analisi, è possibile procedere con il restauro vero e proprio, che viene eseguito con delle tecniche e degli strumenti specifici. I professionisti del restauro di tappeti e arazzi sono degli esperti che hanno appreso, sia tramite dei corsi specifici che tramite l’esperienza sul campo, tutti i segreti e i metodi per ridare vita ad un oggetto che nel tempo può essersi spento o deteriorato.</p>
<p><object style="width: 425px; height: 350px;" classid="clsid:6bf52a52-394a-11d3-b153-00c04f79faa6" width="425" height="350" codebase="http://activex.microsoft.com/activex/controls/mplayer/en/nsmp2inf.cab#Version=5,1,52,701"><param name="url" value="http://www.youtube.com/v/OvGAfcUQZ2Y" /><embed style="width: 425px; height: 350px;" type="application/x-mplayer2" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/OvGAfcUQZ2Y"></embed></object></p>
<p>Il consiglio che si può dare, non appena notate che i vostri <a href="http://www.gb-rugs.com/categoria.asp?cat=ARAZZI E TESSUTI NUOVI ED ANTICHI&amp;lang=it">tappeti e arazzi</a> presenta dei chiari segni di deterioramento, è quello di agire subito rivolgendosi a questi bravi professionisti, per evitare che il danno peggiori e per evitare anche di provare ad attuare delle soluzioni fai da te che non farebbero che compromettere per sempre un oggetto di valore come un tappeto o un arazzo può essere.</p>
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